Casetta da giardino - Normativa
Casetta da giardino - Normativa
I testi normativi
Il proprietario deve innanzitutto decidere la superficie del suo futuro capanno da giardino. Questa decisione determinerà le azioni che dovrà intraprendere per la realizzazione del suo progetto. Per avere un’idea precisa delle procedure amministrative necessarie prima di costruire una casetta da giardino, occorre innanzitutto leggere l’articolo L. 421-1 del Codice urbanistico. È inoltre possibile rivolgersi al Comune o consultare il portale dell’amministrazione francese (service-public. . .). Una ricerca tematica su Internet può fornire risposte a tutte le domande su questo argomento.
La normativa applicabile a una casetta da giardino riguarda diversi criteri: la sua superficie, la sua ubicazione (soprattutto rispetto al vicinato), la sua destinazione d’uso (natura del suo utilizzo e i suoi effetti sulla funzione iniziale del terreno...). Non riguarda in alcun modo i materiali con cui verrà costruita. Infatti, la risposta del ministero a un’interrogazione del Senato in merito, dell’8 novembre 1984, ha chiarito che i P.O.S. e le licenze edilizie non hanno il diritto di limitare la scelta del materiale o della struttura.
Allo stesso modo, alcuni comuni sono stati invitati a non vietare più l’uso del legno nelle costruzioni, modificando o rivedendo il P.O.S. La Carta «Bois Construction Environnement» del 28 marzo 2001, stipulata tra lo Stato e i professionisti dell’edilizia, ha modificato le norme del P.O.S. Le facciate in legno non sono più vietate. I comuni possono ora intervenire solo sull’aspetto esterno di un edificio (estetica conforme o meno al piano regolatore).
Autorizzazioni preventive
Le seguenti costruzioni sono esenti da qualsiasi autorizzazione:
- Le casette da giardino con una superficie al suolo inferiore a 2 m² e un’altezza inferiore o pari a 1,50 m.
- I rifugi temporanei: i rifugi da cantiere devono essere smontati al termine dei lavori.
- Qualsiasi costruzione priva di superficie calpestabile con un’altezza che può arrivare fino a 12 m dal suolo.
Per la costruzione di una casetta da giardino è richiesta una dichiarazione di lavori presso il Comune se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- La sua superficie lorda fuori terra (SHOB) è compresa tra 2 m² e 20 m².
- Sul terreno in cui verrà costruita la casetta da giardino è già presente un edificio.
- La casetta da giardino non modifica la destinazione d’uso dell’edificio esistente.
- La costruzione del capanno da giardino non è in contrasto con un regolamento di condominio presente nel contratto di acquisto del terreno o dell’edificio esistente.
- Il fascicolo di dichiarazione dei lavori include le altre dichiarazioni o autorizzazioni necessarie provenienti dal settore pubblico o da istituzioni locali e regionali (casi rari).
È obbligatorio ottenere un permesso di costruzione nei seguenti casi:
- Nel caso in cui il terreno sia completamente libero, con una costruzione di superficie molto limitata (garage...) o con un edificio in rovina: la licenza edilizia diventa necessaria indipendentemente dalla superficie lorda di costruzione (SHOB).
- Quando la SHOB è superiore a 20 m²
- Se la zona in cui verrà costruita la casetta da giardino comprende edifici considerati monumenti storici. Anche in questo caso, la superficie lorda di costruzione (SHOB) non viene presa in considerazione. Tuttavia, le raccomandazioni del Piano Regolatore (POS) possono stabilire determinate norme di costruzione.
- Quando la costruzione di una casetta da giardino comporta un cambio di destinazione d’uso.
Preparazione della pratica e nuova situazione fiscale
Sia per una dichiarazione preventiva di lavori che per un permesso di costruzione relativo alla realizzazione di una casetta da giardino, i documenti richiesti sono gli stessi:
- Il modulo: va ritirato presso il municipio e compilato con cura.
- I 3 disegni: devono essere realizzati una planimetria, una pianta in scala e una sezione del futuro capanno da giardino.
- Le foto: occorre allegare almeno 2 foto per contestualizzare la nuova costruzione nell’ambiente circostante.
La nuova SHOB (superficie lorda di superficie) dell’immobile deve tenere conto della superficie a terra della casetta da giardino. Dopo le detrazioni (muri...), si ottiene la SHON (superficie netta fuori opera). È sulla base di questo nuovo dato che l’amministrazione stabilisce la «tassa di soggiorno», «l’imposta fondiaria», «la tassa locale per le infrastrutture» e «le tasse urbanistiche». Tutti gli oneri fiscali saranno proporzionali alla nuova SHON.
Casetta da giardino - Pianta
Osservazione generale
Il luogo in cui verrà costruita una casetta da giardino deve soddisfare diversi criteri:
- La sua posizione in quota lo protegge dalle inondazioni. È quindi necessario evitare le conche e le zone di deflusso delle acque piovane.
- Il suo orientamento è importante per la ventilazione, la luminosità e l’esposizione al sole.
- La protezione dai venti può essere garantita da una siepe (frangivento), a condizione che venga rispettata una distanza minima di 20 m.
- Non va collocata sotto un albero. I rami potrebbero danneggiarla e aumentarne l’umidità.
- Per garantire la stabilità della casetta da giardino, il terreno deve essere pianeggiante. Se è in pendenza, occorre prima livellarlo.
Pianta di ubicazione
La planimetria è la rappresentazione schematica dell’intero lotto (edifici esistenti e terreni liberi) e può essere realizzata sulla base di un estratto catastale, consultabile sul sito appropriato. Per garantire la chiarezza della pianta della futura ubicazione della casetta da giardino, si consiglia di utilizzare software di progettazione assistita da computer. I più efficaci sono DAO 4 o 5D, Allplan, AutoCAD (CAD 3D). Non dimenticate di utilizzare scale comprese tra 1/25 e 1/250. Tutti gli elementi del lotto devono essere rappresentati graficamente: case, magazzini, garage, stalle, vegetazione (alberi, ecc.).
Non vanno trascurate le coordinate dei punti da cui sono state scattate le foto: questi dati si basano sulla rete stradale della regione per localizzare con precisione il terreno (es.: NA. 5/DP.3). Allo stesso modo, le foto devono fornire una vista panoramica dell’ambiente circostante, sia vicino che lontano, del futuro rifugio da giardino.
Pianta di massa
La planimetria costituisce il fulcro del fascicolo della dichiarazione di lavori o della domanda di concessione edilizia per una casetta da giardino. Ecco le informazioni che deve contenere:
- Le ubicazioni: i punti di riferimento utilizzati per disegnare la pianta in sezione e quelli della pianta di ubicazione (punti da cui sono state fotografate l’area e le sue vicinanze) devono essere leggibili sulla pianta di insieme. I percorsi che conducono agli edifici e agli altri elementi della proprietà (parcheggi, piscina, frutteto, recinzione...) devono essere indicati in modo chiaro.
- Le dimensioni: si tratta delle dimensioni degli edifici esistenti e del nuovo progetto di costruzione. Per rappresentare i confini della proprietà si utilizzano linee spessorate. Per semplificare la topografia, su tali confini vengono inseriti punti quotati (terreni confinanti, strade...).
- Le altezze: vengono misurate rispetto al livello del pavimento finito e poi a partire dalla grondaia del tetto.
- I tracciati: devono essere indicati i punti di passaggio delle diverse reti (acqua, elettricità, telefono, fognature…), così come le infrastrutture confinanti con il progetto. In caso di livellamento o riempimento di alcune zone del giardino, vengono fornite indicazioni relative alla loro ubicazione, superficie e profondità.
Il team di HABITAT ET JARDIN è naturalmente a vostra disposizione per fornirvi tutte le precisazioni che desiderate riguardo all’installazione di una casetta da giardino.
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