Casetta da giardino - Definizione

Casetta da giardino - Definizione

Casetta da giardino - Descrizione

Il termine «rifugio» indica un luogo in cui trovare riparo. Ci si ripara da un pericolo (guerra, inondazioni...) o dagli elementi naturali come la pioggia, la neve, il sole...). Le espressioni «trovare un riparo», «rifugi di fortuna», «utilizzato come riparo» vanno in questa direzione. Al contrario, «mettersi al riparo da qualcosa» significa prendere le dovute precauzioni per evitare eventuali problemi in futuro. Tra i termini correlati a «rifugio» si possono citare garage, rifugio, covo, nascondiglio, asilo.

L’espressione « riparo da giardino » indica una piccola struttura che un proprietario decide di costruire nel proprio giardino. Questa costruzione, del tutto indipendente dall’abitazione principale, può fungere da deposito per l’attrezzatura da giardino come tosaerba, spruzzatori di insetticidi e pesticidi, annaffiatoi, picconi, pale e carriole. . . Vi si possono anche conservare semi, fertilizzanti o altri prodotti utilizzati per la cura del giardino. A volte può trasformarsi in un garage per moto e biciclette. La casetta da giardino protegge tutti questi beni e prodotti dal calore e dalle intemperie.

In altre abitazioni, una casetta da giardino viene concepita fin dall’inizio come spazio abitativo e ricreativo. Può quindi ospitare i mobili da giardino, gli ombrelloni, i giocattoli per bambini e l’attrezzatura sportiva. È il luogo ideale per ricevere amici o ospiti. Può anche trasformarsi in un piccolo laboratorio di bricolage. Immerso nel verde circostante, permette persino di dedicarsi ad altre attività come la musica, la pittura o la scultura.

Casetta da giardino - Storia

Storia antica

Durante la preistoria, la specie umana ha attraversato quattro grandi fasi: l’Australopiteco vegetariano, l’Homo habilis che viveva di caccia e pesca, l’Homo erectus che utilizzava il fuoco e l’Homo sapiens (l’uomo moderno) da circa 40.000 anni. I primi orti apparvero intorno al 10.000 a.C. con la nascita dell’agricoltura (rivoluzione neolitica). Le grotte fungevano da riparo per l’uomo-agricoltore e i suoi attrezzi, inizialmente realizzati in pietra e successivamente in metallo.

Nel XIV secolo, il termine «cabane», diffuso in Provenza, era attribuito a costruzioni situate lontano dalle abitazioni familiari. Le capanne rurali fungevano da riparo per i braccianti, per l’attrezzatura agricola o per gli animali. Costituite da un unico locale, le capanne venivano costruite a mano e in fretta con legno naturale (rami) e pietra. A questi materiali originari si aggiunsero in seguito rifiuti urbani (lamiera, plastica, cartone). Le capanne a secco erano chiamate anche «baraques». Queste capanne o baracche fungevano da alloggio provvisorio per diverse categorie di contadini che vivevano di agricoltura, di attività forestali o di allevamento. Oggi, la costruzione di capanne riguarda solo una minoranza costituita da cacciatori, pescatori…

I primi giardini botanici furono creati a Maerbourg (Germania) nel 1530 e poi a Montpellier nel 1596. Ripari metallici mobili ricoperti di vetro proteggevano le piante importate dal «Nuovo Mondo» dai raggi solari e dalla salsedine. All’inizio del XVIII secolo fecero la loro comparsa le tende mobili in legno e le serre in vetro per le coltivazioni invernali. Nel 1851, Paxton erres costruì il famoso Crystal Palace a Londra. Le casette da giardino cominciarono ad essere dotate di scaffali sui quali gli agricoltori riponevano attrezzature di vario genere, quali pompe, irroratori e nebulizzatori, realizzati per lo più in rame. A quell’epoca non si parlava ancora di «casetta da giardino» – definizione.

Storia moderna

Il passaggio dalla capanna di campagna al capanno da giardino avvenne all’inizio degli anni ’50. La domanda di capanni da giardino conobbe una crescita sostenuta in Francia durante i «trenta gloriosi», grazie alla prosperità economica. L’inizio degli anni ’90 segna una svolta decisiva: con il moltiplicarsi delle fonti di inquinamento nelle grandi città e la presa di coscienza dei pericoli che minacciano il nostro ambiente, sempre più persone preferiscono vivere in campagna. Si dotano di residenze principali o secondarie dotate di giardini.

Le aziende del settore seguono questa tendenza e investono nella produzione di varie attrezzature da giardino, quali piscine, giochi per bambini, impianti sportivi e casette da giardino. Ai materiali tradizionali (legno, lamiera e acciaio) si aggiungono ora i polimeri termoplastici (PVC) per la costruzione di casette da giardino. Da HABITAT ET JARDIN troverete un’ampia scelta di casette da giardino a prezzi molto competitivi.

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