Biancheria da letto - guida all'acquisto
Mal di schiena, rigidità, torcicollo… non è raro svegliarsi stanchi e indolenziti. Eppure, ce lo ripetono continuamente: una buona notte di sonno è la garanzia di una buona giornata! Poiché trascorriamo un terzo della nostra vita a letto, la scelta di una buona biancheria da letto non deve essere lasciata al caso. Materassi in schiuma, materassi in lattice, materassi a molle, reti a doghe… Di fronte a un’offerta così ampia, è difficile non perdersi… Sono molti i criteri da tenere in considerazione per scegliere il materasso adatto alle proprie esigenze e alla propria corporatura, garantendo così un sonno ristoratore. Durezza, dimensioni, sostegno e materiali del materasso sono determinanti, senza dimenticare la compatibilità di quest’ultimo con la rete! È inoltre importante sapere quando rinnovare la biancheria da letto: infatti, per mantenere un sonno ottimale, l’Unione Francese della Biancheria da Letto raccomanda di sostituire materasso e rete ogni 10 anni. In questa guida troverete le regole d’oro per scegliere al meglio la vostra biancheria da letto, ma anche una miniera di consigli e suggerimenti!
Quando cambiare la biancheria da letto?
Una biancheria da letto dura 10 anni; oltre questo periodo, tutti gli esperti raccomandano di sostituirla. Sottoposti a sollecitazioni circa 40 volte ogni notte, per un totale di circa 150.000 volte, il materasso e la rete subiscono nel corso di questo periodo un’usura meccanica e un naturale deterioramento dei componenti. Al termine del loro ciclo di vita, le prestazioni di un materasso e di una rete di buona qualità saranno diminuite del 25%, percentuale che aumenta notevolmente nel caso di biancheria da letto di qualità inferiore. La biancheria da letto influisce in larga misura sulla qualità del sonno e sui problemi alla schiena. È quindi necessario investire in un materasso e in una rete di buona qualità per alleviare e prevenire i dolori e preservare così la propria salute. Tuttavia, l’acquisto di biancheria da letto non deve essere improvvisato. Ma, prima di tutto, come capire se è il momento di cambiare il letto? Quali sono i segnali che indicano che il letto è in cattive condizioni? È necessario effettuare una piccola valutazione...
Verifica rapidamente le condizioni del tuo letto
Devo cambiare il mio materasso?
Per capire se è necessario cambiare il materasso, osservatelo mentre rifate il letto. Se notate avvallamenti o rigonfiamenti, questi potrebbero avere un impatto sulla schiena o sulla colonna vertebrale. È quindi opportuno porsi alcune domande: dormite male? Voi o il vostro partner vi muovete troppo durante la notte? Vi svegliate spesso stanchi, con rigidità, indolenzimenti o mal di schiena? Se la risposta è sì, sappiate che queste diverse situazioni sono i segni più evidenti di una biancheria da letto in cattive condizioni. Ora appoggiate entrambe le mani ben piatte sul materasso e premete con forza. Se le mani affondano senza incontrare resistenza, il sostegno della vostra colonna vertebrale non è più garantito. A questo punto, sdraiatevi. Se avete l’impressione di affondare nel materasso come in una vasca, significa che le sospensioni non sono più ottimali e che, purtroppo, il vostro materasso non offre più il sostegno necessario al riposo dei muscoli e della schiena. Infine, sedetevi sul bordo del letto e poi alzatevi. Normalmente, il materasso dovrebbe riprendere immediatamente la sua forma iniziale.
Devo cambiare la mia rete?
Per valutare a colpo d’occhio lo stato della vostra rete, basta ancora una volta osservare: la sua superficie deve essere liscia, piana e regolare. Se le molle sono irregolari, lasciano segni evidenti o, peggio ancora, spuntano dal rivestimento, è ovvio che dovete sostituire urgentemente la rete. Nelle reti a doghe, controllate la tenuta delle doghe, le loro condizioni e i punti di fissaggio al telaio in legno.
Criteri di scelta da tenere in considerazione prima di acquistare la biancheria da letto.
Scegliere la biancheria da letto a volte sembra un percorso ad ostacoli! Di fronte alla varietà di modelli, marche e prezzi, è difficile orientarsi. È quindi necessario passare rapidamente in rassegna i criteri di scelta. I criteri di scelta da tenere in considerazione sono 6.
L’indipendenza di riposo:
maggiore è questa, meno sarete disturbati dai movimenti della persona che dorme al vostro fianco. Questo criterio è importante se il vostro partner tende a muoversi molto!
Il tipo di sospensione: molle, schiuma o lattice
Per evitare un fastidioso periodo di adattamento, vi consigliamo di mantenere le vostre abitudini di riposo. Pertanto, se attualmente dormite su un materasso a molle, scegliete nuovamente un materasso a molle. Lo stesso vale per le sospensioni in schiuma e in lattice.
L’imbottitura
Si tratta del comfort iniziale, detto anche comfort immediato, quello che si percepisce nei primi 10 minuti dopo essersi coricati. L’imbottitura può essere realizzata con diversi materiali (seta, cotone, lana). Maggiori informazioni ( => inserire link alla composizione del materasso).
La rigidità
La rigidità dipende dalla vostra corporatura e/o dal comfort desiderato. Altezza e peso sono determinanti nella scelta della rigidità del vostro materasso.